La particolare struttura della molecola ACP consente di poter disporre di Acido Ialuronico naturale in una forma stereochimica “complessa”, in grado di opporre notevole resistenza all’azione catabolica, potendo così espletare più a lungo le azioni positive che riconosciamo a questa sostanza; tale risultato è ottenuto senza che componenti di natura estranea vengano utilizzati, evitando così di intaccare la purezza del prodotto e la sua biocompatibilità.
Quando IAL System ACP viene iniettato nel derma subisce una degradazione che avviene in due tempi: in un primo momento riassorbe acqua, così che attraverso un processo di idrolisi (deesterificazione) si ha la rottura del cross-link, con conseguente liberazione di catene di Acido Ialuronico naturale.
Successivamente queste subiscono una degradazione da parte dell‘ enzima Ialuronidasi, rilasciando frammenti di Acido Ialuronico naturale a vari pesi molecolari, con tutte le loro proprietà di biointerattività cellulare.
Questa lenta cessione produce un costante aumento della idratazione cutanea e un prolungato stimolo sui recettori fibroblastici, CD44, e sui recettori dei vasi ICAM. Il vantaggio di tale esclusiva molecola è quindi rappresentato dalla sua lunga permanenza in situ, impossibile da ottenere con un Acido Ialuronico naturale.
|
E’ quindi evidente come l’azione biorivitalizzante indotta dall’Acido Ialuronico possa essere protratta più a lungo, con ovvi benefici sul paziente, senza alcun feedback negativo dal punto di vista tossicologico (come dimostrato da studi in vitro e in vivo).
Recenti esperienze hanno suggerito un protocollo che consideri l’impiego sinergico di IAL System ACP e di Acido Ialuronico naturale IAL System: l’azione di IAL System ACP si realizza con la migliore efficacia quando l’impianto avviene in un tessuto fortemente idratato, condizione necessaria all’avvio dell’azione catabolica sulla molecola e al rilascio di catene di Acido Ialuronico a diversa densità nel tessuto. E’ quindi opportuno ipotizzare un ciclo di interventi che prevedano una prima fase di idratazione dei tessuti con Acido Ialuronico IAL System (tipicamente una o due sedute a distanza di quindici giorni l’una dall’altra), per poi procedere all’impianto di IAL System ACP (con le tecniche opportune) su un substrato favorevolmente condizionato.
scarica la brochure IAL Project
DIETRO <<
|